Metodo Montessori: la sua applicazione nella scuola italiana

Molti conoscono il famosissimo Metodo Montessori, ma pochi sanno qual è la situazione odierna circa l’applicazione dell’educazione montessoriana nella scuola italiana.

In quest’articolo vedremo insieme cos’è il metodo Montessori, quali vantaggi e benefici garantisce ai nostri bambini e qual è lo stato dell’arte circa l’applicazione di tale metodo educativo nella scuola italiana.

Buona lettura.

Cosa è il Metodo Montessori?

Il metodo Montessori consiste in un vero e proprio metodo educativo, il quale viene applicato ad una vasta fascia di età. L’obiettivo primario è quello di portare il bimbo ad essere libero di esprimere la propria spontaneità.

Per essere veramente liberi dal punto di vista fisico e mentale c’è bisogno, prima di tutto, di liberare la propria anima.

In questo percorso il bambino viene aiutato dall’adulto a conquistare questa libertà. Sarebbe utile creare ambienti piuttosto familiari, fornendogli oggetti pedagogici che aiutano il bambino a sviluppare la parte intellettuale. É importante cercare di interagire il meno possibile con il bambino in modo tale che possa imparare a correggersi da solo.

Il metodo Montessori è stato sviluppato dall’omonima pedagogista, Maria Montessori e viene applicato in circa 60.000 istituti sparsi in tutto il mondo.

Gli aspetti su cui si basa l’educazione montessoriana

Questo tipo di educazione trova il suo fondamento in alcuni principi abbastanza semplici che vengono applicati alla didattica.

Il bimbo è completamente libero ed indipendente nello scegliere il proprio percorso educativo. In questo modo si rispetta il suo naturale sviluppo fisico e mentale e lo si fa tramite giochi di intrattenimento.

Come è evidente, è proprio l’aspetto ludico e l’intrattenimento che sono alla base di questa didattica montessoriana. Infatti, i giochi sono numerosi e il bambino può scegliere di dedicarsi ad un gioco nuovo qualora si stia annoiando.

I vantaggi di un’educazione montessoriana

Il metodo Montessori fornisce al bambino determinate abilità, quali:

  • capacità di ascoltare ed imparare;
  • abitudine a scegliere liberamente e con responsabilità;
  • forza e consapevolezza;
  • ottima interazione con le altre persone;
  • collaborazione e autocritica.

Quando si utilizza questo metodo didattico è davvero importarne l’ambiente nel quale viene praticato, il materiale, ma soprattutto il docente che, oltre a preparare il luogo, si occupa di sorvegliare il bimbo.

Per quel che riguarda il materiale, viene studiato per favorire il lavoro intellettuale e motorio del bambino. Questo potrà sceglierlo liberamente e usarlo a proprio modo, così che in futuro correggerà i propri errori.

Fondamentali, in tal senso, sono i giocattoli e le attività montessoriane o, in generale, i giochi Montessori, ossia attività ludiche che stimolano le capacità del bambino in modo libero e naturale come:

  • il gioco del formaggio,
  • le tavole sensoriali,
  • l’abaco verticale,
  • il gioco del martellamento,
  • la pesca magnetica.

Il metodo montessoriano nella scuola primaria

L’applicazione del metodo Montessori nella scuola italiana viene applicato adottando vari strumenti.

Prima di tutto non esistono classi in cui bambini hanno la medesima età, proprio al fine di favorire uno scambio continuo ed una conoscenza ampia.

Le attività svolte possono essere sia singole o in alcuni momenti collettive, guidate dai docenti. Il tempo viene gestito cercando di insegnare al bambino ad organizzarsi in autonomia. Nessun compito da svolgere a casa in quanto sono i bambini stessi che si incuriosiscono a casa delle cose che più gli interessano.

Infine, non esistono voti poiché è l’alunno che, sempre in autonomia, si autovaluta.

Passaggio da una scuola montessoriana a una scuola tradizionale

Spesso capita che il bambino venga trasferito da una scuola che applica il metodo montessoriano a una scuola tradizionale. In tal caso potrebbero esserci problemi di adattamento dovuti al fatto che la nuova realtà risulterà più rigida e colma di regole.

Proprio per questa motivazione i bimbi vengono preparati ad affrontare le diverse educazioni che esistono cosi che possano reagire nel miglior modo.

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