Congresso a Rimini: la sicurezza delle vaccinazioni

In questo ultimo biennio la sicurezza delle vaccinazioni fa tanto discutere. I cittadini italiani sono praticamente divisi tra chi sostiene l’importanza di questa pratica medica e chi, invece, sostiene che ancora siano poco sicuri soprattutto perché vengono inoculati troppo presto e troppi tutti in una volta. Naturalmente dove sta la verità spetta alla scienza dirlo, non certo a chi vagheggia sul web, che sia pro, o che sia contro. Quello che invece è certo è che i recenti provvedimenti presi nel comune di Rimini per quanto riguarda l’obbligo vaccinale a cui è ormai subordinata la frequentazione di nidi per la fascia 0-3 anni, è stato discusso in un congresso tenutosi proprio a Rimini il 1 di aprile.

Eppur si muove: servono risposte

Il tema delle vaccinazioni pediatriche è molto sentito ultimamente. Alcuni parlano del ritorno di malattie che erano ormai state debellate, altri che siano in corso alcune epidemie, ma quello che interessa ai genitori di Rimini, supportati dall’associazione Eppur si muove,  era far chiarezza riguardo ai limiti imposti dalla legge regionale n° 19 del 25 novembre del 2016, ovvero la legge che subordina la frequentazione degli asili nido all’adempimento delle 4 vaccinazioni obbligatorie che sono a oggi Epatite B, Polio, Tetano e Difterite, somministrate con l’esavalente.

Era necessario capire se la legge fosse comunale o regionale in modo da capire con chi interagire per arrivare, come detto, a comprendere quali sono i limiti imposti da tale legge, dato che si parla anche di tutti i servizi ricreativi che, secondo alcune interpretazioni, sarebbero parimenti interdetti ai bambini non vaccinati. Quindi i genitori, in buona sostanza, cercavano un confronto diretto con le amministrazioni locali.

Perché molti genitori hanno paura di vaccinare

vaccinazioni pediatricheNel corso del congresso si è anche discusso del perché si ha paura di vaccinare. I danneggiati da vaccino esistono, almeno secondo la legge che ha concesso a diverse famiglie un risarcimento per il danno subito, risarcimento pagato dallo Stato. Dal punto di vista medico, invece, non vi sarebbero studi atti a dimostrare eventuali correlazioni tra effetti indesiderati e vaccinazione. In realtà però occorre fare chiarezza perché quello che la medicina, fino a ora, sostiene, è che non vi sono correlazioni tra le vaccinazioni e l’autismo, correlazione che appunto dal punto di vista scientifico non è ancora stata dimostrata.

Per quanto riguarda gli effetti avversi, invece ci sono, sono contemplati e chiaramente menzionati negli stessi foglietti illustrativi dei vaccini, foglietti che su richiesta dei genitori possono essere loro mostrati prima della vaccinazione. O meglio, i medici stessi dovrebbero illustrare eventuali effetti avversi delle vaccinazioni, né più e né meno di quelli riportati sul bugiardino, dato che poi si chiede al genitore di firmare il consenso informato per eseguire la vaccinazione che, per altro, essendo obbligatoria, entra in uno stato di conflitto con la richiesta di un consenso.

Quali sono gli effetti avversi delle vaccinazioni

I cosiddetti effetti avversi, o collaterali, come li chiameremo nel caso di un qualsiasi farmaco, vanno dalla semplice reazione locale nella sede d’inoculazione, fino a problematiche più serie, come per esempio uno shock anafilattico, motivo per il quale i medici, dopo aver vaccinato, trattengono bambino e genitore nei pressi dell’ambulatorio per alcuni minuti. E per quanto riguarda i risarcimenti? Ce ne sono stati diversi e molte altre richieste sono in corso, del resto come è previsto un risarcimento per errore medico o casi di malasanità, per maggiori info visita il sito www.risarcimentifacili.com, esistono anche risarcimenti per danni da vaccinazione che, ricordiamo, sono casi estremamente rari.

 

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